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Care concittadine, cari concittadini,
in questo numero di Volpiano Notizie si parla degli eventi in programma a giugno: da
Volpiano
a Porte Aperte alla Festa Patronale. Nella mia lettera, però, vorrei soffermarmi su altri
due argomenti: uno, il 25 Aprile, appena passato, l’altro, i cambiamenti che in Volpiano si
stanno realizzando sia attraverso l’iniziativa pubblica di riqualificazione del nostro territorio
sia attraverso l’iniziativa privata nelle nuove urbanizzazioni.
Con il 25 aprile, l’avvenuta liberazione dalla tirannide nazifascista, a opera degli alleati
con il contributo importante delle forze partigiane e patriottiche, si festeggia la fine della
guerra, il ritorno alla libertà e alla pace nel nostro paese. Dal 25 aprile 1945, infatti, si muoveranno i passi per arrivare alla Costituzione Repubblicana,
carta fondante del nuovo patto tra gli italiani, basata sui principi fondamentali di libertà, pace e lavoro.
In quest’ottica le celebrazioni per la festa della liberazione di quest’anno hanno visto il momento più alto nel segno del ricordo di chi ha perso
la vita per dare corpo ai principi poco sopra enunciati. Si è dato il nome di “Viale Partigiani” alla strada che unirà via Leinì con via S. Grato e la futura
piazza adiacente al viale è stata dedicata ai cinque partigiani caduti durante la guerra di liberazione con il nome di “Largo Partigiani”.
Come sempre, anche a queste celebrazioni, le
associazioni volpianesi hanno partecipato numerose e colgo l’occasione per ringraziarle della
loro attenzione e partecipazione alle varie iniziative del nostro paese. Senza questo tessuto creato dalle associazioni il nostro comune sarebbe
più povero: il loro contributo è importante per quello che fanno, per l’attenzione che hanno per il territorio e per i volpianesi.
Passando al secondo punto diciamo subito che oltre al programma di
riqualificazione del centro e alle altre opere pubbliche il territorio è
trasformato, con evidenza soprattutto negli ultimi anni, dalla realizzazione del piano di
urbanizzazione di iniziativa privata. Il problema, fonte
di domande da parte di molti cittadini, sta nella tempistica di realizzazione di tali opere. Le risorse vengono messe a disposizione in periodi
diversi per cui molte volte si vedono realizzati solo spezzoni generando difficoltà a comprendere quale sarà il risultato della trasformazione
complessiva nel corso degli anni.
Ad esempio la piazza del municipio è stata completata (a breve verrà anche realizzata la tinteggiatura della facciata) ma la tempistica diversa
nella realizzazione del parcheggio sotterraneo nel cortile dell’oratorio rende viabilità e soste ancora difficoltose. Per ovviare ai disagi si procederà
per gradi. Sarà demolito l’edificio ex caserma dei carabinieri e l’area verrà utilizzata come parcheggio (19 posti auto) poi sarà costruito
l’ampliamento del municipio (uffici, archivio, sala del consiglio). C’è insomma un progetto complessivo dell’area centrale che verrà realizzato
a tappe successive compatibilmente con le risorse finanziarie.
Lo stesso problema riguarda anche gli interventi esterni al centro. In molti casi le opere di urbanizzazione (fognature, strade, marciapiedi, illuminazione)
sono a carico dei privati, i quali però intervengono solo sul pezzo di loro competenza. Di qui l’esistenza di parti completamente urbanizzate
e altre invece con sistemazioni precarie o in attesa di urbanizzazione. Coordinare gli interventi è un problema in molti casi solo legato
ai tempi di realizzazione, che purtroppo, senza responsabilità di nessuno, durano anni.
Grazie per l’attenzione e buona lettura
Il Sindaco - Francesco Goia
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